Val Nervia
Manutenzione tappa a cura di: CAI Sez. Bordighera
Si cammina su vecchie mulattiere militari, che si snodano sui fianchi di montagne imponenti, in ambiente alpestre e suggestivo. D’inverno il percorso diventa difficile e pericoloso per la presenza di neve e ghiaccio. Gli escursionisti più esperti possono seguire l’ardita variante lungo il Sentiero degli Alpini, che passa tra balze scoscese, dirupi e burroni.
È uno dei tratti più belli dell’Alta Via dei Monti Liguri, con vette rocciose d’aspetto dolomitico ad una ventina di chilometri dal mare. Grazie alla loro posizione, al confine tra le Alpi e il Mediterraneo, queste montagne ospitano una flora assai ricca e varia, con specie mediterranee che convivono con piante tipicamente alpine, arrivate fino qui in tempi remoti, quando i ghiacciai coprivano gran parte delle Alpi. Nella tarda primavera e all’inizio dell’estate si possono ammirare splendide fioriture; in autunno invece sono i boschi di larici ad assumere colorazioni spettacolari. Può anche capitare l’emozione di vedere camosci con il mare sullo sfondo.
Di notevole interesse è la variante lungo il Sentiero degli Alpini, che taglia i dirupati versanti italiani dei monti Toraggio e Pietravecchia. L’ardito Sentiero degli Alpini, in parte scavato nella viva roccia, fu costruito per scopi militari nell’intervallo tra le due guerre mondiali, sufficientemente ampio ed agevole per premettere il passaggio dei muli carichi di armi e vettovaglie. Oggi i muli non potrebbero più passarci, perché alcuni tratti del sentiero sono stati rovinati dalle frane e dall’erosione. Per agevolare il passaggio degli escursionisti, i tratti più esposti sono stati attrezzati con corde metalliche ad opera di volontari del Club Alpino Italiano.
Colle Scarassan (1224 m) – Passo Muratone (1158 m) – Rifugio Muratone (1180 m) – Gola del Corvo (1403 m) – Versante sud del Monte Toraggio (verso est si stacca la variante del Sentiero degli Alpini) – Passo di Fonte Dragurina (1810 m) – Gola dell’Incisa (1685 m) – Versanti ovest e nord del Monte Pietravecchia – Passo della Valletta (1909 m) – Sella d’Agnaira (1869 m).
Difficoltà: E (EE se si effettua la variante per il Sentiero degli Alpini)
Colla Scarassan – Sella d'Agnaira
880 m circa
4.30 ore
Sella d'Agnaira – Colla Scarassan
240 m circa
4 ore
Dislivello
Tempo di percorrenza
T = Turisti
E = Escursionisti medi
EE = Escursionisti esperti